Testo Umberto Maria Giardini - Sibilla



Testo Protestantesima 
Testo C'è Chi Ottiene E Chi Pretende
Testo Molteplici E Riflessi
Testo Seconda Madre
Testo Sibilla


Perla della conchiglia
nata da una goccia della pioggia

eri tu la figlia
di quel mare che geloso ti cacciò

eri innamorata di un delfino
che per starti più vicino annegò

e tu triste e addolorata
rinnegasti l'acqua blu in cui eri nata

ora che non ci sei più
comprendo quanto e quanto sia importante amare

la luce che emanavi tu
illuminava il mondo, il cielo e le profondità del mare

e lui di te tanto geloso
il fondale rigoglioso impoverì

e tu perla universale
ricevesti il male proprio come me
Share on Google Plus

About Lorenzo Martellucci

Appassionato di Musica, Informatica e Tecnologia dal medioevo.
    Blogger Comment

0 commenti:

Posta un commento

+ + Si ricorda che chiunque voglia postare un commento è libero di farlo, anche in anonimo senza registrazione + +